Prima cosa munirsi di un apribottiglie degno di questo nome, pertanto niente apribottiglie a doppia leva ma optare, senza indugio, per uno strumento di questo tipo:

Si trova in tutti i negozi di Casalinghi, Supermercati ed Enoteche e riproduce lo strumento principe del Sommelier.
Con l’etichetta rivolta verso i vostri commensali, con aria disincantata, utilizzare il coltellino che vedete in foto per incidere, per tutta la circonferenza, la capsula di stagnola che protegge il tappo in sughero.
A questo punto dirigete la punta del verme in teflon al centro del tappo e tenendo la bottiglia ferma con l’altra mano, avvitare in senso orario fino a far entrare tutta la spirale.
Non rimane che far leva con la parte anteriore del nostro strumento per tirar via il sughero.
Portatelo al naso e verificate se il vino sa di tappo.
Non è difficile perché l’odore, in caso di difetto, è pungente, sgradevole e ricorda il legno marcio.
Versate un po’ di vino nel vostro bicchiere e passate ad una veloce analisi visiva, olfattiva e gustativa.
Ricordate che il vino deve essere limpido alla vista in controluce e senza parti sospette in sospensione; vi ricordo che le tonalità di colore sono il frutto di una serie di parametri tra cui ad esempio il vitigno, la modalità e la durata dell’invecchiamento ed il modo in cui è stato conservato il vino.
Buono o cattivo sono dei pareri, delle opinioni soggettive! Non sono quindi questi parametri a dettare la “giustezza” di un prodotto!
L’assaggiatore deve limitarsi a verificare che colori, profumi e gusto siano coerenti col vino in degustazione.
Per i vini invecchiati si rende necessaria l’ossigenazione al fine di godere del reale profumo e sapore del prodotto; per questa tipologia di prodotti versate il contenuto della bottiglia in un decater di questo tipo e fate attenzione a non farvi precipitare i fondi.

Se tutto è a posto versatene una quantità moderata a tutti gli ospiti iniziando dalla signora meno giovane.
Per i bicchieri mi rivolgerei al classico bicchiere da degustazione per vino rosso giovane

Può essere usato per tutta la cena e per tutti i vini, compreso l’aperitivo, evitando di riempire il tavolo di bicchieri di varie misure.
Per i vini con bollicine e bianchi giovani il secchiello con il ghiaccio è d’obbligo, mentre utilizzerei una glacette morbida per un bianco più strutturato in una serata particolarmente calda.

Buona cena ed al prossimo numero della nostra guida!
