I problemi nel servizio/scelta del vino
E quando siete a casa…? Un amico arriva e porta del pesce freschissimo da cucinare… o delle ostriche… ma voi avevate pensato al rosso da abbinare ad un succoso arrosto… e ora? Come facciamo a servire il vino se non è alla giusta temperatura?
Quante volte vi sono successe queste cose?
Vi è poi mai capitato di avere tanti vini in cantina, ma ogni ospite vorrebbe bere una cosa diversa?
La soluzione per mettere d'accordo tutti
La soluzione a questi problemi è D-Vine, un dispenser di vino creato da una start-up francese fondata da tre ingegneri appassionati di vino a Nantes (gli eno-ingegneri vanno di moda ultimamente).
Thibaut Jarrousse, Jérôme Pasquet e Luis Da Silva hanno ideato una macchinetta che eroga vino alla giusta temperatura di servizio, con la giusta ossigenazione ed hanno fondato, nel 2012, 10-Vins.
Non si tratta del solito dispenser, questo funziona con dei flaconi, chiusi con tappo a vite, a la carte des vins (fornita in dotazione alla D-Vine) ed in soli sessanta secondi il gioco è fatto!
Il piccolo elettrodomestico costa 499 euro; mentre il costo dei flaconi varia, ovviamente, a seconda del tipo di vino. Il prodotto ha già avuto un grande successo in Francia ed è pronto ad invadere gli States che saranno sicuramente aperti a recepire questa innovazione.
Innovazione o tradizione?
Ho dipinto l’utilità di questo strumento, che aiuta a ridurre i tempi e gli errori di servizio, ma francamente io, a pensare ad un vino in capsula faccio davvero fatica…
Viva la bottiglia, viva il tappo e le discussioni per scegliere il tipo di vino che metta tutti d’accordo… viva gli errori e le rotazioni (sane) del bicchiere… sono romantico ed a me il vino piace così…
