Sull’etichetta, infatti, troveremo indicato il termine Millesimato e l’anno di raccolta dell’uva.
In genere, le aziende, decidono di produrre uno Spumante Millesimato, sia esso un Franciacorta metodo classico o un Prosecco esclusivamente in annate particolarmente favorevoli dal punto di vista della qualità delle uve.
Normalmente, pratica comune di tutte le case vitivinicole che producono bollicine, è assemblare vini provenienti da vigneti, uve ed annate diverse definite Cuvèe.
Fare una buona Cuvèe  è necessario, al mastro cantiniere e all’enologo, per riproporre alla propria clientela, anno dopo anno, i stessi caratteri distintivi dell’azienda e questo è possibile solo giocando con le percentuali dei vari vini base ( Pinot Bianco, Nero e Chardonnay per il Metodo Classico ) e le varie annate a disposizione in cantina.
Per concludere, la scelta di fare uno spumante millesimato è esclusivamente una scelta commerciale e non sempre è indice di qualità che non giustifica il lievitare del prezzo di una bottiglia.
Cercheremo di dare in seguito, ai nostri amici winelovers, dei consigli sul mondo del vino per renderli consapevoli e acquistare con un minimo di conoscenze.
Come ad esempio saper leggere una etichetta e soprattutto una contro etichetta.